Previsioni del tempo

Posted in nrddd, tech, trip malato on settembre 5th, 2010 by frab

Quando appaiono nuvoloni neri e si sentono tuoni in lontananza, la mia ADSL si comporta così:

DOWNLOAD: 800 kb/s -> 300 kb/s
PING: 60 ms -> 80 ms
DROP: 0% -> 10%

Tralasciando che è veramente una ciofeca (ma ho una connessione di backup, per fortuna), stavo pensando di generare delle previsioni del tempo.

PHP, MySQL e via.

Un network di computer che pingano altri computer, quando la latenza aumenta vuol dire che il temporale si sta avvicinando. Che figata.

Will crack wep for food

Posted in tech on maggio 31st, 2010 by frab

Che figata.

Sarà old ma non mi ci ero ancora messo dietro.

Fastweb: si owna in 2 secondi (se è un hag di qualche anno fa, solo determinati modelli, ma funziona spesso)

Qualsiasi WEP: si owna in 10-20 secondi (se c’è traffico da sniffare)

Wpa2 ftw!

Ho anche implementato il cracker per Fastweb nel mio Adam RPC!

In pratica, se siete in giro, basta inviare un sms con l’SSID della rete fastweb e via sms il mio server risponderà con la chiave WPA/WEP (dovrebbe essere lunga un tot, compatibile con entrambi i metodi)

(immagine da http://blog.gungfu.de)

Clippy

Posted in fly, tech, trip malato on aprile 28th, 2010 by frab

Mi son ritrovato a prestare una graffetta per poi richiederla indietro.

Una graffetta, vi rendete conto di che tirchio di merda sono?

E solo adesso mi rendo conto che forse ho un po’ esagerato.

Ma non l’ho fatto per il suo valore, è che in casa non ne ho, e poi c’ero affezzionato. Insomma, per una cartoleria una graffetta sarà solo another brick in the wall, ma per me è qualcosa di speciale.

No, non sono MacGyver, ma diverse volte ho avuto l’urgenza di resettare qualche dispositivo gps/htc/merda. Ed ecco la graffetta.

Stessa cosa per i leghini (io chiamo leghini questi cosi qui): una mattina stavo andando al lavoro, appena sceso dalla macchina mi salta il bottone dei pantaloni (ovviamente larghi, e senza cintura). Senza i LEGHINI sarei stato fottuto, ma invece taaac: Leghino tra l’asola del bottone e il primo “attacco” per la cintura. Maglia giù per coprire il tutto ed ecco una giornata lavorativa salvata da un’eventuale tragedia (no dico, vi immaginate lavorare in mutande? che d’estate sarebbe anche più carino, ma.. cazzo.)

Un’altra volta volevo scrivere TVB ad una mia amica, per lasciarlo nel tergicristalli della sua macchina. Sarebbe stato carino (secondo me) uscire dal lavoro e trovare un TVB. Cioè, sarebbe il mio sogno, non so se è anche quello di altri, comunque questo è un altro discorso, il fatto è che non avevo la penna.
Chiederla? Giammai.
Avevo un’accendino e una graffetta. Ho scaldato con l’accendino la graffetta, aprendola, quindi ho scritto su uno scontrino (è risaputo che gli scontrini, in genere, sono stampati su carta termica). Ed ecco un TVB un po’ rustico ma ‘sudato’.

Insomma, sono piccole cose che preferirei avere sempre in macchina.

Perchè non si sa mai.

PS: Tra i diversi usi di una graffetta, ci sono anche:

  • cortocircuitare il filo verde con un filo nero a caso in un alimentatore atx: si accenderà anche senza scheda madre
  • infilarla nel piccolo foro presente praticamente in tutti i cdrom: la tray si aprirà anche se il pc è spento o se il drive è rotto
  • cortocircuitare i due pin di atx_pwr su una scheda madre, per diagnosticare problemi al pulsante Power di un pc
  • last but not least: tenere insieme due pezzi di carta

Code is poetry.

Posted in tech on aprile 27th, 2010 by frab

Appendere ad un file di log la temperatura ambientale in °C, prelevata dal sensore della batteria di un Nokia 3330:

for /F %%A IN ('time /t') DO set T_TIM=%%A
for /F %%A IN ('date /t') DO set T_DAT=%%A
for /F "tokens=1 delims= " %%A IN ('gammu.exe -c "..\gammu.conf" --nokianetmonitor 20 ^| find "T+"') DO set T_TEM=%%A
set T_TEM=%T_TEM:T+=%
echo %T_DAT% %T_TIM% %T_TEM%°C >>log.txt

Batch è… è spalato.

Il tutto restituisce una riga così: 27/04/2010 01.39 24°C

Oh, yeah.

Posted in fly, tech on aprile 17th, 2010 by frab

Pub.

“Scusa, potrei avere la password del wifi? Dovrei controllare alcune cose con il cellulare”
“Non la so neanch’io”

Mhhhhhh. Questo non va bene.

Mi avvicino al computer vicino al bancone. Sembra spento. Muovo il mouse, si sveglia.
C’è Firefox con un sito di prenotazioni online. Perfetto.

WIN+R
cmd[invio]
ipconfig /all[invio]
> Gateway 192.168.1.1 (prevedibile)
exit[invio]

CTRL+T su Firefox

http://192.168.1.1

(router di alice senza password, godo)

[Gestione WIFI]
Password WEP: seleziono, CTRL+C

CTRL+L
www.frab.eu/sms/[invio]
frab[invio]
password[invio]

Destinatario: Frab
Testo: CTRL+V
[Invia]
Ctrl+F4

Torno al tavolo: “Tra un po’ dovrei ricevere la password via sms”

*Bip bip*
Un nuovo messaggio xD

PS: Per rendere il racconto piu’ avvincente non ho detto che è stato mauro a muovere il mouse quando il pc era addormentato e ad aiutarmi a sfondare la timidezza, ma dopo lui si incazza se non lo cito, quindi grazie mauro!

Aggiornamenti Avira

Posted in tech on novembre 19th, 2009 by frab

Come preannunciato da Achab, oggi Avira ha migliorato il sistema di aggiornamenti. C’è poco da dire, tranne che funziona, e molto bene!

nVDF

Il servizio spooler di stampa locale non è in esecuzione

Posted in tech on ottobre 28th, 2009 by frab

Se la cartella “Stampanti” del Pannello di controllo è vuota, oppure cliccando “Aggiungi stampante” appare un errore come questo, è colpa del servizio Spooler che non è in esecuzione.

La prima cosa da fare è andare su Start > Esegui (o ‘Inizia ricerca’ su Vista), digitare services.msc (*), e tentare di avviare il servizio in questione.

Se non parte, i motivi possono essere molteplici.

Nel mio caso, il cliente aveva appena disinstallato una stampante Lexmark che,  evidentemente, aveva un disinstallatore programmato alla cazzo. Infatti era rimasto il servizio LexBceS, registrato come dipendeza del servizio Spooler.
Quindi Spooler non partiva più perchè dipendeva da LexBceS che non partiva più perchè era stato disinstallato il software, e non funzionava niente.

Ho risolto rimuovendo il servizio rimasto, usando un Prompt dei comandi (*)

C:\Windows\system32>sc delete LexBceS
[SC] DeleteService OPERAZIONI RIUSCITE

E rimuovendo la dipendenza utilizzando regedit (*): Andando su HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Spooler ci sarà una voce chiamata DependOnService, che conterrà i servizi da cui dipende Spooler. Normalmente, se non ricordo male, c’è solo RPC. Nel mio caso c’era anche LexBceS.

Eliminati questi rimasugli, il servizio Spooler è ripartito senza problemi.

Altre cause, che non analizzerò in dettaglio (ma sono disponibile per ulteriori spiegazioni) possono essere:

- Driver non aggiornati. Disinstallate e reinstallate nuovi driver scaricati dal sito del produttore della stampante.
- Rimasugli di driver: potete provare con un ottimo (ma da utilizzare con cautela) tool creato da Kyocera. Si chiama Deleter ed è scaricabile da qui. Se il link non funziona, cercate qui, o nel sito ufficiale.
- Documenti danneggiati in coda: Stoppate il servizio Spooler, cancellate tutti i files da  %Systemroot%\System32\Spool\Printers, quindi provate a riavviarlo.

(*) Se siete su Vista o Seven, e avete il controllo account utente (UAC) attivato, il processo in questione andrà lanciato con i privilegi di Amministratore. Quasi sempre, basterà fare click con il destro sulla voce da eseguire e scegliere “Esegui come amministratore”, ma il mio consiglio è di sbarazzarvi dell’UAC, così non ci saranno più problemi. Istruzioni in italiano, semplici, qui. Istruzioni in inglese, dettagliate, qui.

Regexp, sclero…

Posted in disperazione, tech on ottobre 6th, 2009 by frab

^_/[\w]\\./\//@Inizio sclero .$

Origini:
Frab doveva parsare delle… cose per scopi… non ben definiti.

Cosa sono le regexp?
(da http://it.wikipedia.org/wiki/Espressione_regolare)
“Le espressioni regolari (in inglese regular expression, che può trovarsi abbreviata in regexp, regex o RE) sono sintassi attraverso le quali si possono rappresentare insiemi di stringhe. Gli insiemi caratterizzabili con espressioni regolari sono anche detti linguaggi regolari (e coincidono con quelli generabili dalle grammatiche regolari e riconoscibili dagli automi a stati finiti).”
Ok, ora alzi la mano chi ha capito qualcosa.

A cosa assomigliano le regexp?
Avete presente Megatron, il capo dei Decepticon?
No, dai, è roba così: [A-Z0-9._%+-]+@[A-Z0-9.-]+\.[A-Z]{2,4}
oppure
^([\w]+)(([-\.][\w]+)?)*@((\[[0-9]{1,3}\.[0-9]{1,3}\.[0-9]{1,3}\.)|(([\w-]+\.)+))([a-zA-Z]{2,4}|[0-9]{1,3})(\]?)$
oppure
\b[A-Z0-9._%+-]+@[A-Z0-9.-]+\.[A-Z]{2,4}\b

Che scleri provoca una regexp?
(21:40:20)
frab: la chiocciola è già scritta nella regexp
(21:40:22) MirkolofYO!: si ho capito.
(21:40:27) frab: ah no pero’
(21:40:30) frab: me.c
(21:40:34) MirkolofYO!: appunto
(21:40:35) frab: non ha senso :S
(21:40:44) frab: DIO LA PROGRAMMAZIONE NON è MAGIA! CHE CAZZO.
(21:47:27) MirkolofYO!: basta mettere \+\-\. e poi gl’altri vari \W \w a seconda della cazzi di tabellina
(21:47:52) frab: se domani rileggi quello che hai scritto ti metti a ridere vedendo tutti quei cosi senza senso
(21:47:58) frab: sembra un gatto che s’è addormentato sulla tastiera
(21:48:04) MirkolofYO!: ahaha
(21:48:07) MirkolofYO!: dio hai ragione
(21:48:22) frab: stavo cercando di impegnarmi ma non ce la faccio
(21:48:23) frab: ho letto
(21:48:25) frab: Scrivere ad esempio: $a =~ /[0-9]{3}/; equivale ad utilizzare: $a =~ /\d{3}/;
(21:48:35) MirkolofYO!: inq uesto momento se anche scrivessi 363a89/r/%asdDIOCANEMADONNA/L/U/R/I/D/Az0zz4 sarebbe bu0n0
(21:48:39) frab: hahahaha :°D
(21:48:45) frab: cioè sono cose che mi fanno ridere -.-
(21:48:48) frab: non riesco a impegnarmi.
(21:48:53) MirkolofYO!: si puoi sostituire i set [x-x] con dei comandi \DIO
(21:49:14) frab: sì ma i metacaratterni alfanumerici sono non-numeri con escape \@+.
(21:49:45) frab: devo bloggare.

Ok, dai, l’opinione personale?
E’ una cosa incomprensibile ma geniale. Vorrei conoscere l’inventore per insultarlo e odiarlo e poi tornare a casa pentito di non aver colto quell’occasione per fargli i complimenti.

/^Fine sclero^@/?.

Per un po’ di patatine.

Posted in tech on luglio 21st, 2009 by frab

E’ da un po’ di anni che vado avanti con il mio Pentium 4 2.8 Ghz, e non ho mai avuto problemi (se non un po’ di lentezza all’avvio, ma questa è tutta un’altra storia), ma l’altro giorno mi si è presentata l’occazione di barattare due sacchetti di patatine con un Pentium 4 3.00 Ghz.

Il salto non è di tanto, ma c’è da considerare l’aumento di cache: L1 da 8 a 16k, L2 da 512 a 1024kb. Ora volo. (ironico).

Insomma, tra 2.80/512/800 e 3.00/1M/800 c’è un po’ di differenza, che voi ci crediate o no.

Comunque, non è questo il discorso. Il fatto è che da quando ho cambiato CPU, all’avvio ricevo centinaia di messaggi di errore di Windows Media Center, principalmente crash di ehPrivJob.exe e ehRecvr.exe, roba così:

Applicazione che ha generato l’errore ehPrivJob.exe, versione 6.0.6001.18000, timestamp 0x479192da, modulo che ha generato l’errore Indiv01.key, versione 11.0.6000.6324, timestamp 0x47e492ef, codice eccezione 0xc0000005, offset errore 0x00112d05, ID processo 0xa04, data e ora di avvio dell’applicazione 0x01ca09f141b107ee.

Applicazione che ha generato l’errore ehRecvr.exe, versione 6.0.6001.18000, timestamp 0×47919381, modulo che ha generato l’errore Indiv01.key, versione 11.0.6000.6324, timestamp 0x47e492ef, codice eccezione 0xc0000005, offset errore 0×00108596, ID processo 0x97c, data e ora di avvio dell’applicazione 0x01ca09f14162a7e8.

Quel Indiv01.key mi puzza MOLTO.

Allora, cercando un po’ su internet, si trova che è uno dei file appartenenti a qualche porcheria DRM. Cambiando CPU, il meccanismo di protezione DRM va in “blocco” perchè non è piu’ sicuro di essere installato sulla stessa macchina (spiegato qui da “Byshop“).

Per risolvere, basta cancellare il contenuto della cartella C:\ProgramData\Microsoft\Windows\DRM\ (su Vista)

Su XP, il percorso  è C:\Documents And Settings\All users\DRM\cache\

NOTA: E’ possibile che non si riesca a riprodurre il contenuto registrato con la vecchia configurazione hardware (anche se a me funziona tutto).

Telnet: Failure in initializing the telnet session.

Posted in tech on luglio 21st, 2009 by frab

Quando un server è acceso da 400 giorni, è possibile che ci sia da fare un minimo di manutenzione. E’ il caso di Littlewing, che un bel giorno ha smesso di accettare le connessioni telnet. Alla connessione, mi cacciava fuori restituendo solo:

Failure in initializing the telnet session. Shell process may not have been launched.

In questo caso, nel registro eventi (sistema) si puo’ notare un errore con origine TlntSvr, descrizione: “Errore durante la creazione del processo CMD. Errore di sistema: Accesso negato.”

E’ colpa del servizio Accesso Secondario (Secondary Logon) che per qualche motivo (ok, windows è strano) si è fermato. Basta andare su Start > Esegui > services.msc
ed avviare il servizio Accesso Secondario, controllando anche che l’avvio sia impostato su Automatico.

A questo punto è consigliato un riavvio del servizio Telnet.

Per gli amanti della console:

net stop seclogon
sc config seclogon start= auto
net start seclogon
net stop tlntsvr
net start tlntsvr