Mh, dicevo? Niente piu’ cose personali… Ecco.
Mi secca che la gente si dimentichi il passato, mi scoccia che nessuno pensi piu’ al canale di Zagonara. Mi secca che la gente non si ricordi più del Blue & Green, mi secca che tutto questo sia andato disperso. E Fred & Wilma? E gli Smashing Pumpkins a Bologna (che poi non ci son neanche andato)?
E le battute? E la birra, e le emozioni?
*puf*
La gente è impegnata, la gente non ha voglia, non ha tempo. E’ tutto disperso, è come un sacchetto di patatine vuoto, rimangono solo le briciole, cioè le poche cose che mi ricordo io.
E adesso? E il tanto ricamato amore? No, ultimamente non va tanto bene, si parla di piccole bugie, di cambiamenti non fatti, uffa.
E’ brutto quando tutto quello che c’era un tempo non c’è più. Quando le affermazioni vengono violate, quando la gente cambia completamente.
E venitemi a chiedere perchè mi piacciono i computer.
Si, è la solita lagna, il fatto è che purtroppo mi sento così.
Almeno, ora, nei periodi morti, sto progettando un plugin che permette di utilizzare XMPlay con WinLIRC (quindi di usare il telecomando della televisione anche su XMPlay). Il supporto per WinLIRC non esisteva ancora, e per la prima (o seconda?) volta penso di aver creato un programma quasi utile. Con Winamp esisteva già gen_ir, era già tutto bello che fatto.
Perchè usare XMPlay al posto di Winamp?
XMPlay non necessita di installazione, funzionante occupa 2 – 3 mb di ram e non di più. Ha un’interfaccia minimale carinissima, ed è portatile, basta copiarlo su chiavetta usb. Inoltre ha un ottimo supporto per lo streaming, e ha un supporto nativo per il “ripping” (cioè permette di salvare piu’ o meno *qualsiasi formato audio* in mp3)